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Presentazione

L'Università degli Studi dell'Aquila, attiva, per l'a.a. 2011/12, su proposta della Facoltà di Ingegneria, in convenzione con la Regione Abruzzo, il Master di II livello in

"INGEGNERIA ANTISISMICA-MIA, in memoria del Prof. Giovanni Beolchini"

Il corso di Master in Ingegneria Antisismica (MIA, in memoria del Prof. Giovanni Beolchini) ha lo scopo di formare figure professionali con competenze specifiche nel campo della progettazione, ristrutturazione, recupero e manutenzione delle strutture civili ed industriali ai fini della loro protezione dagli effetti del terremoto.

Nel contesto Aquilano post-sisma, da una parte è necessario poter contare, in tempi brevi, su una classe di progettisti esperti e competenti per poter affrontare l'emergenza delle prime fasi della ricostruzione, dall'altra è necessario riuscire a formare, in tempi medi, figure professionali più preparate ed elevate culturalmente e tali da essere adatte a trattare con competenza tutti i temi più specifici connessi con le problematiche emerse di recente. Questo innalzamento del livello di preparazione è necessario non solo per affrontare il prossimo decennio che sarà cruciale per la rinascita di un tessuto urbano e sociale attivo e fiorente in Abruzzo ma che possa essere esportato, mediante le esperienze maturate in questa area territoriale, all'intero territorio Italiano che come noto è in molte parti nelle stesse condizioni potenziali di subire terremoti di livello pari o superiore a quello verificatosi a L'Aquila il 6 Aprile 2009. L'obiettivo ambizioso di questo corso di Master è quello di formare professionisti che, a valle del conseguimento di una laurea specialistica ad ampio spettro (ingegneria civile, ingegneria per l'ambiente ed il territorio, ingegneria edile-architettura, architettura), possano affrontare con competenza tutti i temi caratteristici dell'Ingegneria Antisismica essendosi dedicati per un periodo di tempo a studi dello specifico settore.

Lo studio coordinato di discipline dell'Ingegneria Strutturale, della Geotecnica, della Geologia, della Geofisica e Sismologia, supportate anche da valutazioni economiche sui costi sociali dei terremoti e su aspetti economici degli specifici interventi, consentirà un approccio integrato alla soluzione dei problemi tipici dell'Ingegneria Sismica. Gli iscritti al MIA perfezionano, più in generale, la loro preparazione culturale teorica e tecnica, associando ad una specifica conoscenza delle più innovative tecniche di analisi e di progettazione strutturale, una dettagliata comprensione critica delle più attuali conoscenze nazionali ed internazionali nel settore.

I professionisti che avranno frequentato, superando tutte le prove previste il Master, saranno perciò in grado di concepire e progettare correttamente un organismo strutturale nuovo o saranno in grado di effettuare la valutazione della adeguatezza sismica di una struttura esistente verificandone la vulnerabilità sismica e la intrinseca attitudine a garantire prestazioni antisismiche predeterminate individuando congiuntamente le vie perseguibili ai fini del miglioramento o adeguamento sismico così come previste dalla Nuova Normativa Tecnica sulle Costruzioni. In particolare, nel caso degli edifici esistenti, i professionisti saranno capaci di programmare quegli interventi tesi a ridurne la vulnerabilità sismica utilizzando sia tecniche tradizionali che innovative per la analisi e gli interventi ottimizzando, contestualmente, i rapporti costi/benefici conseguibili. Saranno anche in condizione di proporre e programmare interventi di manutenzione sia estemporanei che basati su programmi predefiniti tesi a garantire la conservazione nel tempo delle prestazioni strutturali (Structural Health Monitoring-SHM).

Gli ambiti professionali a cui è rivolto il MIA vanno dalle attività di progettazione nel settore dell’ingegneria sismica, sia di soggetti privati che a supporto di Enti proprietari e/o gestori di sistemi infrastrutturali, alle attività di controllo e programmazione svolte da Enti Pubblici. E’ richiesta pertanto come prerequisito per il frequentatore del corso di Master una solida preparazione teorica e tecnica di base tipica di chi ha conseguito la laurea quinquennale o specialistica (magistrale) nei settori dell’Ingegneria Civile, Ambientale, Edile e dell’Architettura.

Il corso di Master, organizzato con il contributo principale del Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, delle Acque e del Terreno dell'Università dell'Aquila, del CERFIS-Centro di Ricerca e Formazione per l'Ingegneria Sismica dell'Aquila, prevede inoltre la partecipazione ed il patrocinio di docenti di molte altre Università Italiane ed in particolare di coloro che sono stati, in diverse forme, tra i protagonisti principali del post-sisma Aquilano. Parteciperanno alle attività ed hanno concesso il loro patrocinio all'iniziativa altri Enti e soggetti pubblici e privati interessati alla realizzazione del Master. Tra di essi ricordiamo il Consorzio Reluis, l'Istituto ITC-CNR. Si conterà sul supporto della docenza di funzionari del Dipartimento della Protezione Civile, dell'Enea. E' stato richiesto il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.

Il Master di II livello in INGEGNERIA ANTISISMICA è destinato a laureati in Ingegneria ed Architettura (laurea quinquennale, specialistica o magistrale). Gli iscritti al MIA vogliono approfondire la loro preparazione culturale e tecnica, associando alle nozioni del campo della geotecnica, geofisica e sismologia e dell'Ingegneria Strutturale una approfondita conoscenza delle più innovative tecniche di analisi e progettazione strutturale con una duplice finalità: la riduzione del rischio sismico ed una dettagliata conoscenza critica delle più attuali conoscenze nazionali ed internazionali del settore.

Il Master ha articolazione annuale con un impegno complessivo pari a 600 ore all'interno delle quali sono previste ore per la analisi di casi di studio, per stage e/o tirocinio formativo (da concordare con il Comitato Ordinatore) anche presso Enti e soggetti pubblici e/o privati interessati alla realizzazione del Corso. La frequenza alle lezioni ed alle attività esercitative e pratiche è obbligatoria: al termine del Corso è previsto un esame finale.